Cos’è la Psicosintesi e come può esserti utile se sei PAS?
Il lavoro personale, portato avanti ormai dal 2015 su me stessa, attraverso vari percorsi individuali e di gruppo basati sulla teoria e pratica della Psicosintesi, mi hanno portato gradualmente a comprendere quanto sia utile e importante per una Persona Altamente Sensibile attuare su di sé un certo tipo di esplorazione e conoscenza.
La costante sovrastimolazione tipica del tratto altamente sensibile, può essere efficacemente supportata dalle tecniche e dalla visione proposta dalla Psicosintesi.
In questo articolo cerco di riassumere in alcuni punti essenziali la visione psicosintetica. Spero possa incontrare il tuo interesse!
“La Psicosintesi è per coloro che non vogliono accettare di restare schiavi dei loro interni fantasmi o degli influssi esterni, e subire passivamente il gioco delle forze psichiche che si svolge in loro, ma vogliono diventare signori del loro mondo interiore”
Questa citazione di Assagioli, ideatore della Psicosintesi, secondo me bene riassume la stretta connessione che io stessa ho sperimentato tra il vissuto altamente sensibile e il bisogno rimanere in equilibrio quando eventi interni ed esterni travolgono la quotidianità. Penso che l’intento psicosintetico di poter diventare “padroni” dei propri movimenti interiori, emotivi, mentali e corporei, sia un obiettivo davvero importante per chi è altamente sensibile poiché consente di imparare una vera e propria arte di vivere.
COS’E’ LA PSICOSINTESI
La Psicosintesi è sia una visione psicologica, che si ispira ai principi della psicologia umanistica e transpersonale, sia un metodo concreto di lavoro su di sè, un vero e proprio atteggiamento di vita, per chi desidera intraprendere sviluppare in modo sempre più armonico e completo la propria personalità.
La Psicosintesi è stata ideata dallo psichiatra italiano, Roberto Assagioli che l'ha immaginata fin da subito non come terapia per chi sta male, ma come un metodo di auto-educazione ed auto-allenamento per chi vuole intraprendere un percorso di crescita e sviluppo dei propri talenti.
Per la Psicosintesi inoltre l’uomo è una totalità bio-psico-spirituale, in cui il corpo è fondamentale in quanto veicolo principale che ci porta nelle relazioni e nella vita. Oltre al piano fisico, sono altrettanto importanti il piano emotivo, il piano mentale e soprattutto il piano spirituale che in Psicosintesi non viene inteso in termini religiosi, ma in riferimento a quell’insopprimibile bisogno dell’essere umano di dare un senso ed un significato alla propria vita.
Siccome la Psicosintesi ha una chiara visione di come siamo fatti, di come funzioniamo e di cosa ci serve per stare bene, vuole insegnarci come armonizzare ciò che siamo, il nostro mondo interiore fatto di varie parti, ciascuna dotata di bisogni, emozioni, interessi, esigenze, valori, spesso in contrasto tra di loro. Per fare questo propone una serie di pratiche, esercizi, tecniche e metodi
LE FASI DEL PROCESSO DI CRESCITA IN PSICOSINTESI
Le tre tappe del processo di crescita offerto dalla Psicosintesi sono: CONOSCI TE STESSO, ACCETTA TE STESSO, TRASFORMA TE STESSO.
Queste tappe rappresentano un lavoro continuo verso una conoscenza e una padronanza sempre più profonda di sé. Ogni esperienza ci permette di conoscere qualche cosa di nuovo in noi e sempre è possibile ricominciare il percorso di consapevolezza per diventare sempre più equipaggiati e “interi”.
Conosci te stesso
La Psicosintesi, nella fase del “conosci te stesso” propone di fare ordine e dare un senso alla molteplicità interiore che caratterizza ciascuno di noi, scoprendo magari aspetti poco piacevoli di sè ma in un’ottica inclusiva che rappresenta la scoperta di una vera e profonda ricchezza personale
Conoscere significa anche, in generale essere a conoscenza, cosa molto importante per la nostra mente razionale. Avere informazioni e conoscenze su cui appoggiare un sapere infatti, motiva e spiega perché fare un certo percorso o perché applicare una certa tecnica. La conoscenza ci offre una via di esplorazione autonoma del mondo, ci apre al discernimento verso ciò che è meglio per noi, senza doverci fidare per forza della visione e della proposta di qualcuno. Inoltre conoscendo alcuni meccanismi validi in generale, possiamo fare il passo successivo e cioè ri-conoscere in noi quelle stesse caratteristiche di funzionamento che altrimenti resterebbero teoriche.
Proprio questo è quello che ci offre la conoscenza degli studi sull’Alta Sensibilità: la possibilità di ri-conoscerci e di scoprire in noi quelle caratteristiche di funzionamento fisiologico che il tratto altamente sensibili comporta.
Accetta te stesso
Il secondo passaggio quello dell’accettazione è forse quello più importante di tutti perchè esiste una legge della psiche per cui non possiamo trasformare nessun tratto interiore che non abbiamo profondamente accettato.
L’accettazione è come se ci desse il possesso di quell’aspetto e avendone il possesso, acquisiamo anche il diritto e la possibilità di trasformarlo. Infatti non possiamo trasformare nulla che continuiamo a rifiutare e negare dentro di noi, o che continuamo a giudicare come negativo, cattivo e che va allontanato.
Nella fase del possiedi te stesso, di solito si fanno i conti con le nostre credenze e i condizionamenti, e con quell’aspetto interiore chiamato “critico” che con la sue frasi ci impedisce di accedere alle nostre parti negate e represse.
Quando si parla di sensibilità questo passaggio è delicato ma fondamentale. “Sei troppo sensibile” è la frase che la maggioranza delle persone altamente sensibili si è sentita dire più spesso nella sua vita. E questa frase indica un giudizio verso la sensibilità, un commento negativo verso un certo comportamento.
Troppo spesso le persone altamente sensibili soffrono perchè cercano di allontantare da se (se non proprio negare) le caratteristiche che la loro sensibilità offre, perchè quasi sempre sono state viste e giudicate dalla famiglia e dal contesto culturale come non adatte, non buone, non accettabili. Riconosce questo è la chiave per vivere più serenamente e in modo più autentico la propria sensibilità.
Trasforma te stesso
Dal momento in cui abbiamo imparato a conoscere meglio nostre modalità e comportamenti, li abbiamo accettati come profondamente nostri e abbiamo allenato la capacità di contenerli dentro di noi, amandoli ed apprezzandoli, la fase della trasformazione è già quasi completata. Perchè iniziamo a percepire e a vivere in modo diverso ciò che prima etichettavamo come negativo.
Se già questo processo di conoscenza e accettazione implica in modo intrinseco una trasformazione, la Psicosintesi offre anche delle tecniche specifiche di trasformazione attiva, in modo che questo processo possa essere implementato intenzionalmente dalla persona che sceglie di farlo.
In questo la Volontà unita alla consapevolezza, vincono contro il senso di impotenza e vittimismo, che spesso le persone altamente sensibili tendono a vivere, a favore di un’esperienza di vita più libera, capace e responsabile.
Iniziare questo processo significa come dicevamo all’inizio, iniziare a “padroneggiare” se stessi, ad essere maggiormente propositivi piuttosto che passivi, e questo è quello che più di tutto può liberare il potenziale che la sensibilità offre.
Qui di seguito ti propongo alcuni passi possibili se come PAS desideri avviare questa trasformazione interiore ed esteriore, passi che io stessa ho fatto unendo la conoscenza dell’Alta Sensibilità alla visione della Psicosintesi.
Passi possibili per imparare a vivere in modo sereno ed autentico la tua Alta Sensibilità
Approfondisci gli studi sull’Alta Sensibilità
Leggi libri, partecipa a incontri, corsi e approfondimenti per conoscere meglio gli studi scientifici sull’Alta Sensibilità.
Ri-conosci il tuo sentire
Riconosciti nelle caratteristiche sensibili e porta maggiore attenzione alle tue sensazioni fisiche ed emotive.
Ascolta i tuoi bisogni profondi
Lasciati guidare dalle tue sensazioni ed intuizioni nella riscoperta dei tuoi valori e di ciò che è davvero importante per te.
Ritrova la tua autenticità
Conosci meglio te stesso, agisci in linea con le tue esigenze. Supera blocchi e paure che ti impediscono di soddisfare i tuoi bisogni profondi.
Impara a gestire relazioni e vita sociale
Trova strategie per gestire il sovraccarico e parla delle tue esigenze alle persone a te più vicine.
Vivi la tua sensibilità
Trova occasioni per coltivare ciò che ti nutre profondamente, dedicati a quello che più ti appassiona per poter portare nel tuo ambito di vita, le preziose risorse che la tua sensibilità offre.
Spero che questa articolo ti abbia incuriorisito e abbia stimolato il tuo desiderio di crescita e miglioramento personale.
Se vuoi sperimentare su di te gli strumenti della Psicosintesi, vai alla sezione PERCORSI per conoscere che possibilità ci sono per iniziare il tuo percorso di crescita.
Se vuoi saperne di più puoi contattami scrivendo una mail a vivisensibile@gmail.com
Ciao, sono Nicoletta Menozzi, aiuto le persone sensibili a conoscere e valorizzare la propria sensibilità e a viverla in modo autentico!
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